Everything in my life sort of changed. The place where I live, the people I know and meet, my age, my attitude, my way of communicating. But is it really changing or is it just going back in time?
I think I am founding who I really am during this year. I am becoming who I was before. With all my fears and my lack of self-confidence. I sincerely hate it.
I've tried with all my strength to get over that. And I can't stop trying now. It's too soon. Fucking too soon. I need to be self-confident, I need to be able to see the world, to meet new people, make new experiences. I can't believe it's all over yet.
I feel like I now know more about myself than ever, and that scares me. I don't want to know everything about me, I want to feel amazed by the possibilities I have and by all the wonderful things I would be capable to do and create.
I have really few friends and I don't like to hang out with some random people I meet at university. I need quality people around me.
End of post.
L'inattività logora l'anima. "Distrazione" è la chiave della felicità. By TheWitchInTheCave
mercoledì 23 marzo 2016
sabato 26 dicembre 2015
Depressione cronica e volontaria. Abitudinaria. Non-stop.
Come si fa? Impotenza.
Le parole stanno a zero. Le parole sono zero.
Non riescono nemmeno a uscire dalla testa.
Sono perdute, chissà dove.
Nei meandri del mio inconscio (o della coscienza).
Nulla è chiaro.
Eppure tutto lo è.
La pigrizia d'animo è la peggiore.
Si nutre di problemi, non cerca soluzioni.
Apatia.
Come si fa? Impotenza.
Le parole stanno a zero. Le parole sono zero.
Non riescono nemmeno a uscire dalla testa.
Sono perdute, chissà dove.
Nei meandri del mio inconscio (o della coscienza).
Nulla è chiaro.
Eppure tutto lo è.
La pigrizia d'animo è la peggiore.
Si nutre di problemi, non cerca soluzioni.
Apatia.
mercoledì 29 luglio 2015
Meno sette (o meno dieci)
- 7.
Almeno in giorni lavorativi. In giorni "umani", -10. Non avrei mai pensato di essere quel tipo di persona. Quella persona che vive lontano da casa e non vede l'ora di tornarci. E due settimane mi sembrano così poche...
Quest'anno ho fatto una scelta. Lavoro e poche vacanze. Ho già lavorato in vita mia, ma è stato vicino casa, dove la vacanza è appunto "di casa".
Adesso a Milano nulla sembra rilassante.
Non è stata una scelta facile, rinunciare alle mie abitudini, alle persone a cui voglio bene e al relax post-esami che sono sempre così felice di guadagnarmi.
Questi 10 giorni saranno lunghissimi, e so che compiangermi non farà altro che allungarli, ma è la sola cosa che riesco a fare.
Eppure mi sento coraggiosa, ci sono tante persone della mia età che se ne fregano del loro futuro, per loro è ancora un pensiero lontano, si fanno beffe di loro stessi pensando che in Sicilia c'è poco lavoro e nel frattempo temporeggiano. E si godono l'estate, le vacanze, la famiglia e gli amici.
Quest'anno mi sta pesando davvero. Non l'avrei mai detto. Mi sono sempre creduta una forte, indipendente, felice di vivere per conto proprio in una grande città che offre tante possibilità.
Sì, sono contenta di essere lungimirante, di essere indipendente, di affrontare questa sfida che sono sicura rafforzerà il mio animo, ma non mi sento bene comunque. Non mi sento a casa e ne avrei un gran bisogno.
Il bello è che passerà, come tutto. Fortunatamente la speranza è dura a morire.
Almeno in giorni lavorativi. In giorni "umani", -10. Non avrei mai pensato di essere quel tipo di persona. Quella persona che vive lontano da casa e non vede l'ora di tornarci. E due settimane mi sembrano così poche...
Quest'anno ho fatto una scelta. Lavoro e poche vacanze. Ho già lavorato in vita mia, ma è stato vicino casa, dove la vacanza è appunto "di casa".
Adesso a Milano nulla sembra rilassante.
Non è stata una scelta facile, rinunciare alle mie abitudini, alle persone a cui voglio bene e al relax post-esami che sono sempre così felice di guadagnarmi.
Questi 10 giorni saranno lunghissimi, e so che compiangermi non farà altro che allungarli, ma è la sola cosa che riesco a fare.
Eppure mi sento coraggiosa, ci sono tante persone della mia età che se ne fregano del loro futuro, per loro è ancora un pensiero lontano, si fanno beffe di loro stessi pensando che in Sicilia c'è poco lavoro e nel frattempo temporeggiano. E si godono l'estate, le vacanze, la famiglia e gli amici.
Quest'anno mi sta pesando davvero. Non l'avrei mai detto. Mi sono sempre creduta una forte, indipendente, felice di vivere per conto proprio in una grande città che offre tante possibilità.
Sì, sono contenta di essere lungimirante, di essere indipendente, di affrontare questa sfida che sono sicura rafforzerà il mio animo, ma non mi sento bene comunque. Non mi sento a casa e ne avrei un gran bisogno.
Il bello è che passerà, come tutto. Fortunatamente la speranza è dura a morire.
lunedì 27 luglio 2015
Muovendomi ferma
Al solito. Tanta felicità! Tanta, tanta, tanta. Non so perchè ma riesco a scrivere solo quando questa almeno un po' viene a mancare. Forse è vero che per essere un artista bisogna essere un po' tormentati. E in effetti ciò che mi ispira di più sono i tormenti interiori, a partire dai più stupidi. Non è proprio una frase da artista, eh? In fondo non lo sono, e non mi ci sento e non credo di volerlo essere. Questo blog è solo una valvola di sfogo. Tutti dovrebbero imparare a buttar fuori le proprie frustrazioni in qualche modo costruttivo. La felicità in fondo non è poi così produttiva, se ci si pensa, ci si limita a godersela. I tormenti invece ci spingono a muoverci, a fare qualcosa per cambiare. Nella migliore delle ipotesi, naturalmente. E io mi muovo proprio in questi frangenti. Sono stata felice ma non mi sono mossa di un millimetro, in quei momenti la mia vita era in stallo, godevo della mia temporanea beatitudine. Ora sono spesso tormentata e guarda un po'? Lavoro, sono lontana da casa e sopporto tutto, vado avanti e dò qualcosa di positivo alla mia vita.
E con questo, direte voi? Boh, è solo l'ennesimo flusso di coscienza.
"I am not afraid to keep on living,
I am not afraid to walk this world alone."
Famous Last Words - My Chemical Romance
E con questo, direte voi? Boh, è solo l'ennesimo flusso di coscienza.
"I am not afraid to keep on living,
I am not afraid to walk this world alone."
Famous Last Words - My Chemical Romance
giovedì 11 luglio 2013
Flusso di coscienza di un mercoledì sera.
E quella ero io. Chiamatemi ragazza "stop and start", un pò come le nuove Fiat 500. Sì perchè ci sono momenti nella vita in cui ci fermiamo. Momenti in cui sappiamo che è meglio non fare nulla, o meglio, continuare sulla strada che si è intrapresa, magari finire quello che si è cominciato, prima di iniziare un nuovo viaggio. Toh, ho detto viaggio. Strano. Per me la vita senza viaggi, senza movimento non ha senso. Eppure devo fermarmi. Devo star ferma per un pò, devo stabilizzare la mia vita, prima di ripartire. Stop and start appunto. Odio star ferma. Odio anche andare a capo quando scrivo, nel caso in cui non ve ne siate accorti. Amo il flusso di coscienza, i telegrammi, e i risvolti comici e/o patetici di una serata tranquilla. Amo l'inaspettato. Amo aspettarmi l'inaspettato. Ma non amo aspettarlo. Peccato che non si possa saltare a piè pari un pezzo della nostra vita. In realtà chi lo vuole? Non si sa mai cosa potrebbe succedere...Ed ecco che torna l'eccitazione dell'ignoto, l'attesa dell'inaspettato...La vita è tutta nella nostra testa...Cambia tutto in base a come decidiamo di vederlo. E avere la consapevolezza di ciò mi terrorizza. Preferisco far finta di nulla finchè riesco. Meglio non rischiare di non credere più alla felicità. Viva l'illusione. Viva la distrazione. Viva l'ignoto. E viva l'attesa.
domenica 6 gennaio 2013
Incoerenza
Lo so, so di essere del tutto incoerente. E so che non frega a nessuno.
Ma mi piace scriverlo. E so che non frega a nessuno neanche di questo, grazie.
Ma in realtà a nessuno frega di nulla, me compresa. O forse sono io che me ne frego di tutto e credo che gli altri siano come me.
Mah ho capito che una mia "porzione" di vita è finita. Dovrei semplicemente accettarlo. Non è poi così difficile, fare finta di niente e aspettare che ci sia la prossima svolta. Era da tempo che non mi sentivo così. C'è stato un tempo in cui credevo di poter vivere la vita giorno dopo giorno, e invece adesso? Adesso mi ritrovo in attesa. Mi sento in standby. E mi riaccenderò solo quando me ne andrò da qui per cominciare una nuova vita. Ho bisogno di rinascita. L'ho fatto talmente tante volte in vita mia che ormai ne sono dipendente. Non posso vivere la stessa vita per tutta la vita. Non sono fatta per stare ferma. Mi sono abituata male evidentemente. Soffro l'immobilità. Ho bisogno di viaggiare, di vedere posti nuovi, di conoscere gente nuova, di fare esperienze nuove. Non ha senso una vita ferma. E quando raggiungo il limite di sopportazione di un posto/persona/esperienza, devo cambiare. Ho bisogno di poche costanti nella mia vita. Non mi serve molto. Ma il cambiamento, a quello non posso rinunciare.
domenica 29 gennaio 2012
Pensiero vecchio fa buon brodo.
Viva la vita e le sue innumerevoli sorprese. Viva la vita e i suoi innumerevoli dolori, le sue incertezze, i suoi amori, i suoi fervori, le sue follie, la sua imprevedibilità. Adoro l’imprevedibilità. La amo. E’ per questo che non smetterò mai di amare la vita. Amo l’indefinito. Amo le possibilità. Amo la libertà. La vita è libertà, questi due sostantivi sono sinonimi e nessuno se ne accorge. O forse qualcuno se lo dimentica. Forse qualcuno lo giudicherà stupido, ma non potrò mai dimenticare una frase tratta da una commedia con Jim Carrey, “Yes man” : "La vita è un parco giochi, solo che crescendo ce lo si dimentica". Comincio a crederci davvero. Questo film mi ha cambiata. Sul serio. So che è solo una commedia ma dovreste vederlo. Fa vedere la vita da un’altra prospettiva, migliore, positiva, e produttiva. Adoro la produttività unita alla positività. Adoro vivere nella speranza. Adoro sapere tutto della vita. So che tutto può cambiare. Niente è immutabile. Viviamo in bilico, basta un sospiro per far venir giù una valanga di eventi assurdi ed inaspettati. E’ questo ciò che ho imparato da un anno a questa parte. Tutto cambia. EVVIVA.
22/02/11 00.45
22/02/11 00.45
sabato 14 maggio 2011
No Changes.
Niente cambia nella vita. Niente e nessuno.
Il cambiamento è solo un' illusione. Creata dalla nostra stessa mente.
Rileggendo i vecchi post mi rendo conto che la mia vita è un cerchio.
Giro, giro e giro...e alla fine torno sempre allo stesso punto.
Solitudine, insofferenza, odio, tristezza, inadeguatezza totale.
Cosa c'è che non va in questo mondo?
Cosa c'è che non va in me?
Com'è possibile che crescendo non abbia imparato niente?
Mi sento la stessa ragazzina frustrata di 12 anni che alle medie odiava tutti.
La falsità. E' questo che mi fa imbestialire.
Le maschere che la gente si porta appresso.
Perchè?
Perchè non essere chiari, limpidi e sinceri fra di noi?
Perchè tutta questa ipocrisia?
A che serve?
Chi fa stare bene?
Alla fine siamo tutti soli.
Solo che alcuni non se ne rendono conto.
Il cambiamento è solo un' illusione. Creata dalla nostra stessa mente.
Rileggendo i vecchi post mi rendo conto che la mia vita è un cerchio.
Giro, giro e giro...e alla fine torno sempre allo stesso punto.
Solitudine, insofferenza, odio, tristezza, inadeguatezza totale.
Cosa c'è che non va in questo mondo?
Cosa c'è che non va in me?
Com'è possibile che crescendo non abbia imparato niente?
Mi sento la stessa ragazzina frustrata di 12 anni che alle medie odiava tutti.
La falsità. E' questo che mi fa imbestialire.
Le maschere che la gente si porta appresso.
Perchè?
Perchè non essere chiari, limpidi e sinceri fra di noi?
Perchè tutta questa ipocrisia?
A che serve?
Chi fa stare bene?
Alla fine siamo tutti soli.
Solo che alcuni non se ne rendono conto.
sabato 26 febbraio 2011
Insofferenza
Intollerante. A tutto. A tutti.
Voglia di urlare. Nessuno ti sentirà.
No. No. No. No. No.
Basta. Voglio lasciar scorrere questa vita come viene.
Stanca di provarci. Stanca di far finta che la vita sia meravigliosa.
La vita non è meravigliosa. E' faticosa. E io mi sono stancata.
Niente e nessuno vale la sforzo. Tutto e tutti sono così effimeri.
Tutto passa. Tutto scorre. Nel bene e nel male.
Più nel male che nel bene.
Voglia di urlare. Nessuno ti sentirà.
No. No. No. No. No.
Basta. Voglio lasciar scorrere questa vita come viene.
Stanca di provarci. Stanca di far finta che la vita sia meravigliosa.
La vita non è meravigliosa. E' faticosa. E io mi sono stancata.
Niente e nessuno vale la sforzo. Tutto e tutti sono così effimeri.
Tutto passa. Tutto scorre. Nel bene e nel male.
Più nel male che nel bene.
lunedì 27 dicembre 2010
Happiness
Quando senti che la vita ha infinite possibilità.
Ecco questa è la felicità.
Non è amore, non è successo nè denaro.
E' l'indeterminatezza che sfocia nel concreto.
La sicurezza dell'indefinito.
Panta rei.
Ecco questa è la felicità.
Non è amore, non è successo nè denaro.
E' l'indeterminatezza che sfocia nel concreto.
La sicurezza dell'indefinito.
Panta rei.
domenica 19 settembre 2010
Bisogno di sentirsi.
Solitudine. Strano. Arriva all'improvviso,
quando meno te l'aspetti.
Non te ne accorgi.
Passano i giorni, le settimane, i mesi,
e un giorno ti rendi conto che..non c'è nessuno.
Tante persone nel tuo mondo..ma nessuna con cui parlare.
Il mondo è diventato sordo..o sei tu che non riesci a farti sentire?
La gente crede che tu sia qualcuno. Ma sei un altro nessuno.
Solitudine.
Non riesci a essere te stesso.
Bugie, menzogne, anche stupide e inutili...sono un grido di aiuto.
Cambiare modo di vedere la vita. Ecco cosa fare.
Si può fare.
Ho bisogno di sentirmi.
Se io stessa non mi sento, come potrebbe mai farlo qualcun'altro?
quando meno te l'aspetti.
Non te ne accorgi.
Passano i giorni, le settimane, i mesi,
e un giorno ti rendi conto che..non c'è nessuno.
Tante persone nel tuo mondo..ma nessuna con cui parlare.
Il mondo è diventato sordo..o sei tu che non riesci a farti sentire?
La gente crede che tu sia qualcuno. Ma sei un altro nessuno.
Solitudine.
Non riesci a essere te stesso.
Bugie, menzogne, anche stupide e inutili...sono un grido di aiuto.
Cambiare modo di vedere la vita. Ecco cosa fare.
Si può fare.
Ho bisogno di sentirmi.
Se io stessa non mi sento, come potrebbe mai farlo qualcun'altro?
venerdì 12 febbraio 2010
Feelings: Hate
Odio.
Che sentimento strano.
E’ tanto brutto quanto forte.
Come si arriva a odiare una persona?
Quando le vuoi talmente bene che non ti aspetteresti mai un passo falso da parte sua.
Ecco cos’è l’odio.
Una mancata aspettativa.
Una speranza vana.
Una semplice amara delusione.
Dio, come sono scontata.
L’odio è odio punto.
L’odio non nasce dall’amore, nè si risolverà in amore.
Anche perché spesso l’odio, come l’amore, non è ricambiato.
Amor ch’a nullo amato amar perdona.
Odio ch’a nullo odiato odiar perdona.
Ehi Dante!
Questo verso, nella sua falsità, suonava bene anche così.
Che sentimento strano.
E’ tanto brutto quanto forte.
Come si arriva a odiare una persona?
Quando le vuoi talmente bene che non ti aspetteresti mai un passo falso da parte sua.
Ecco cos’è l’odio.
Una mancata aspettativa.
Una speranza vana.
Una semplice amara delusione.
Dio, come sono scontata.
L’odio è odio punto.
L’odio non nasce dall’amore, nè si risolverà in amore.
Anche perché spesso l’odio, come l’amore, non è ricambiato.
Amor ch’a nullo amato amar perdona.
Odio ch’a nullo odiato odiar perdona.
Ehi Dante!
Questo verso, nella sua falsità, suonava bene anche così.
venerdì 5 febbraio 2010
Somebody
Tutti hanno bisogno di qualcuno
Che sostenga nei momenti difficili
Che ci sia nei momenti felici
Che ami e si lasci amare
Che capisca, che imponga, che sproni e che scoraggi.
Che faccia star bene, che faccia riflettere,
che sia paziente,
che ascolti.
Tutti i deboli.
Chi è forte non ha bisogno di questo.
C’è solo bisogno di qualcosa per cui lottare.
Ed è questa la cosa più difficile, trovarlo.
solo allora ci si può definire felici.
"Don't you think that you need somebody?"
November Rain, Guns N'Roses
Che sostenga nei momenti difficili
Che ci sia nei momenti felici
Che ami e si lasci amare
Che capisca, che imponga, che sproni e che scoraggi.
Che faccia star bene, che faccia riflettere,
che sia paziente,
che ascolti.
Tutti i deboli.
Chi è forte non ha bisogno di questo.
C’è solo bisogno di qualcosa per cui lottare.
Ed è questa la cosa più difficile, trovarlo.
solo allora ci si può definire felici.
"Don't you think that you need somebody?"
November Rain, Guns N'Roses
giovedì 4 febbraio 2010
Dream
E se volessi cambiare vita?
Chi o che cosa me lo impedirebbe?
Faccio le valigie
Vado via
Verso un posto
Che so che non c’è.
Sono stanca delle belle facce
Che la gente mi rifila
Voglio andarmene lontano
Verso un posto che non c’è.
Voglio inseguire i miei sogni
E non quelli degli altri.
So che è difficile
Ma per quello che amo lotterei
Fino allo stremo,
Fino all’ultimo respiro.
Tante belle parole finora,
Ma c’è solo un problema
Non so che cosa voglio
Né se lo saprò mai.
Così finisce il viaggio
Ancor prima di cominciare
E come disse un saggio,
Il mio sogno è avere un sogno.
Chi o che cosa me lo impedirebbe?
Faccio le valigie
Vado via
Verso un posto
Che so che non c’è.
Sono stanca delle belle facce
Che la gente mi rifila
Voglio andarmene lontano
Verso un posto che non c’è.
Voglio inseguire i miei sogni
E non quelli degli altri.
So che è difficile
Ma per quello che amo lotterei
Fino allo stremo,
Fino all’ultimo respiro.
Tante belle parole finora,
Ma c’è solo un problema
Non so che cosa voglio
Né se lo saprò mai.
Così finisce il viaggio
Ancor prima di cominciare
E come disse un saggio,
Il mio sogno è avere un sogno.
mercoledì 3 febbraio 2010
Who cares?
Voglia di piangere.
Non so che mi prende.
Forse è l’inattività che mi fa stare così.
Non posso stare ferma.
Penso troppo…
Non mi fa bene pensare,
vedo più negatività nella mia vita
penso di aver sbagliato tutto
e infine…dulcis in fundo…
mi sento sola…assolutamente sola..
posso contare solo su di me
ed è un miracolo che sia arrivata fin qui
perché di momenti neri ne ho avuti…
Mi serve solo una mano…
Non credo di chiedere molto a questo mondo
Vorrei solo che quando penso troppo
Ci fosse qualcuno che mi distraesse…
Niente di più.
Non chiedo amore, non mi serve,
sembra stupido dirlo ma ho solo bisogno di qualcuno che si curi di me…
Forse sarò egocentrica..ma se lo sono io allora lo sono tutti.
C’è qualcuno a cui importi davvero di me?
A me importa?
Who cares?
05.01.10 - 1.30
Non so che mi prende.
Forse è l’inattività che mi fa stare così.
Non posso stare ferma.
Penso troppo…
Non mi fa bene pensare,
vedo più negatività nella mia vita
penso di aver sbagliato tutto
e infine…dulcis in fundo…
mi sento sola…assolutamente sola..
posso contare solo su di me
ed è un miracolo che sia arrivata fin qui
perché di momenti neri ne ho avuti…
Mi serve solo una mano…
Non credo di chiedere molto a questo mondo
Vorrei solo che quando penso troppo
Ci fosse qualcuno che mi distraesse…
Niente di più.
Non chiedo amore, non mi serve,
sembra stupido dirlo ma ho solo bisogno di qualcuno che si curi di me…
Forse sarò egocentrica..ma se lo sono io allora lo sono tutti.
C’è qualcuno a cui importi davvero di me?
A me importa?
Who cares?
05.01.10 - 1.30
lunedì 9 febbraio 2009
Costruiamo il futuro...ma vaaa!
Domaaani sarà un giooorno migliore vedraaaai…. Così cantava Cesare Cremonini, all’epoca ancora membro dei Lunapop. Ma è davvero così? Esiste davvero questa utopia che è il futuro? Sì, il futuro è un’ utopia. Non si fa altro che parlare del futuro, di come sarà migliore il futuro, di quanto sarà bello il futuro… Nel futuro di una ragazzina c’è l’amore, nel futuro di uno studente universitario c’è un buon lavoro, nel futuro di un padre c’è il vedere il proprio figlio realizzato magari in ciò che sognava lui da ragazzo… Il futuro è appunto un sogno. Non esiste. Perché dobbiamo lavorare per un futuro migliore? Non c’è bisogno di un futuro migliore c’è bisogno di un presente migliore. Lavoriamo per il presente. Il futuro è solo una conseguenza del presente. Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America non perché è di colore ed è una bella novità. Obama è presidente perché il suo motto è “Yes, we can”, che tradotto significa “Sì, noi possiamo”. Non “Sì, noi potremo” oppure “Sì, possiamo farcela”. Noi possiamo ora. Non c’è futuro senza presente.
Costruiamo il futuro, dicono in molti. Io dico no. Dobbiamo costruire il presente. Il futuro è qualcosa di vago, di indefinito. Cosa intendono per “futuro” coloro che ne parlano? Ma soprattutto, sanno di cosa stanno parlando quando infilano il “futuro” nei loro pomposi discorsi?
Con tutto ciò non intendo riferirmi esclusivamente ai politici. L’esempio di Obama è solo uno dei tanti. E’ il più lampante. Rispecchia il desiderio di cambiamento della società contemporanea, stanca di rinvii e fantasie. Io sono una ragazza appena maggiorenne, e nella mia “breve” vita ho passato molti momenti in cui ho sperato nel futuro. Ho sperato che alcune cosa cambiassero dalla scuola media al liceo, ma non è mai cambiato niente. Sto cominciando a perdere fiducia nel futuro. Ma non perdo la speranza. Maledetta speranza. Va a braccetto col futuro, facendoci credere che, nel futuro appunto, tutto sia possibile. Ecco, questo è quello che ci fa arrivare alla conclusione che il futuro è un sogno. Niente è possibile, se non si costruisce sulla solida base del presente. Ovviamente esiste invece la fortuna. La fortuna è l’elemento chiave nella vita se si vuole concludere qualcosa. E’ una marcia in più. Quella spintarella che ti fa entrare e lascia gli altri fuori.
Detto questo, mi ritiro. Vado a studiare. Vado a costruire il mio presente.
Costruiamo il futuro, dicono in molti. Io dico no. Dobbiamo costruire il presente. Il futuro è qualcosa di vago, di indefinito. Cosa intendono per “futuro” coloro che ne parlano? Ma soprattutto, sanno di cosa stanno parlando quando infilano il “futuro” nei loro pomposi discorsi?
Con tutto ciò non intendo riferirmi esclusivamente ai politici. L’esempio di Obama è solo uno dei tanti. E’ il più lampante. Rispecchia il desiderio di cambiamento della società contemporanea, stanca di rinvii e fantasie. Io sono una ragazza appena maggiorenne, e nella mia “breve” vita ho passato molti momenti in cui ho sperato nel futuro. Ho sperato che alcune cosa cambiassero dalla scuola media al liceo, ma non è mai cambiato niente. Sto cominciando a perdere fiducia nel futuro. Ma non perdo la speranza. Maledetta speranza. Va a braccetto col futuro, facendoci credere che, nel futuro appunto, tutto sia possibile. Ecco, questo è quello che ci fa arrivare alla conclusione che il futuro è un sogno. Niente è possibile, se non si costruisce sulla solida base del presente. Ovviamente esiste invece la fortuna. La fortuna è l’elemento chiave nella vita se si vuole concludere qualcosa. E’ una marcia in più. Quella spintarella che ti fa entrare e lascia gli altri fuori.
Detto questo, mi ritiro. Vado a studiare. Vado a costruire il mio presente.
Saluti da una squattrinata
Salve a tutti! Benvenuti nel mio blog!
Primo post! Beh tanto per cominciare premetto che qui scriverò alcune delle cose che mi girano per la testa, così come mi vengono, quindi preparatevi al peggio!
Parlerò un pò di questo e un pò di quello, di ciò che le mie giornate mi portano a pensare, a partire da quello che vivo, fino a ciò che vedo in tv, al cinema, o ascolto...
Insomma spero che qualcuno passi di qui e legga qualcosina...se no fa niente, tanto scriverò lo stesso, alla faccia vostra! XD
BYE!
Primo post! Beh tanto per cominciare premetto che qui scriverò alcune delle cose che mi girano per la testa, così come mi vengono, quindi preparatevi al peggio!
Parlerò un pò di questo e un pò di quello, di ciò che le mie giornate mi portano a pensare, a partire da quello che vivo, fino a ciò che vedo in tv, al cinema, o ascolto...
Insomma spero che qualcuno passi di qui e legga qualcosina...se no fa niente, tanto scriverò lo stesso, alla faccia vostra! XD
BYE!
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